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Round 2: in arrivo un altro successo Italiano?

Guinness PRO12 Editor

10 Sep 2010

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Occasione degli Aironi allo Zaffanella contro l’Ulster e Treviso non ha nulla da perdere a Swansea contro gli Ospreys campioni in carica

Dopo il grande successo riscosso nell’esordio della scorsa settimana il rugby italiano è pronto a nuovamente a stupire. La splendida vittoria della Benetton Treviso sugli Scarlets e l’ottima prova degli Aironi a Cork, contro la corazzata Munster, ha esaltato un pubblico, quello italiano, che potrebbe avere l’occasione di celebrare un altro successo quando l’Ulster visiterà domani lo Zaffannella per sfidare gli uomini di Franco Bernini. Perché quella irlandese, reduce dal successo 27 a 26 contro gli Ospreys detentori del titolo celtico, è una formazione di altissimo livello ma atterra in Italia priva di due pedine fondamentali del suo organico (e due dei protagonisti assoluti nella vittoria di una settimana fa a Ravenhill): Rory Best, capitano e trascinatore dei bianchi di Belfast, e l’assatanato Stephen Ferris, forse uno dei migliori flanker attualmente in circolazione. Di contro lo staff degli Aironi schiererà il quindici che al Musgrave Park ha tenuto testa per un tempo alla formazione di Tony McGahan, confermando anche l’esperienza di Fabio Ongaro in prima linea, toccato duro nel match d’esordio ma volenteroso di misurarsi ancora una volta contro l’eccellenza europea. Ebbene, proprio la battaglia tra numeri due potrebbe creare una ghiotta (e forse irripetibile) occasione per i colori italiani, che domani recuperano anche l’utilissimo Josh Sole per la pachina. Ce la possono fare i bianconeri lombardo-emiliani? Si. Ma sarà molto, ma molto più dura di quanto è toccato a Treviso contro gli Scarlets, perché Bernini ha a sua disposizione solo un paio di mismatch da sfruttare per centrare l’obiettivo.

Discorso diametralmente opposto invece per quanto riguarda Treviso, atteso stasera a Swansea da degli Ospreys che non possono sbagliare. Pavanello e compagni giungono al Liberty Stadium forti di un successo che ha reso il gruppo biancoverde ancor più consapevole delle proprie potenzialità ma contro la formazione gallese, chiamata a riscattare l’opaca prestazione di Belfast e furente per la devastante quanto attesa esplosione della questione-Henson, sarà quasi impossibile strappare un successo. Dalla loro gli uomini di Smith hanno il fatto che a differenza di sei giorni fa a Monigo, nessuno si aspetta nulla più di un buon match e, confermo quanto scritto la scorsa settimana, Treviso ha la qualità per fare male a chiunque.

Tempo di conferme invece per il Connacht. Il leader della classifica è atteso da un confronto duro al Parc y Scarlets e dovrà mostrare i muscoli per avere ragione degli Scarlets. I gallesi, reduci dalla debacle di Treviso, hanno richiamato praticamente tutti i loro assi per la sfida interna contro la formazione irlandese che, al contrario, ha invece riposto dando fiducia al gruppo che ha spazzato via dal campo i Dragons a Galway. Ci sarà di certo da divertirsi.

Altro big match per i Cardiff Blues, senza dubbio la formazione che ha messo in mostra il rugby più maturo di tutto il primo turno nel vittorioso debutto contro l’Edimburgo, che dopo il successo contro gli scozzesi è atteso all’RDS di Dublino per la sfida stellare contro il Leinster. Schmidt, netecnico di casa, vuole una vittoria per riscattare il passo falso di Glasgow e per la formazione di Dai Young sarà davvero difficile strappare un successo.

Anche Munster, pur vittorioso nell’esordio contro gli Aironi, cerca un suo riscatto. Le troppe fatiche palesate per avere la meglio su Gelednhuys e compagni hanno fatto suonare tra i tifosi un pericoloso campanello d’allarme che i rossi vogliono far tacere già stasera, nel delicato impegno esterno di Edimburgo. I padroni di casa, però, ce la metteranno tutta: per questo se gli uomini di McGahan non daranno il massimo pensare di tornare a Limerick con quattro o cinque punti sarà semplicemente impensabile.

Sfida interessante infine anche quella di domenica, tra Dragons e Warriors. I gallesi, malmenati allo Sportsground di Galway la settimana scorsa da Muldoon e soci si trasformano nella tana di Newport mentre la formazione di Lineen, reduce dallo sgambetto alla superpotenza Leinster, cercherà di sfruttare al massimo il fattore entusiasmo per violare un campo che lo scorso hanno è stato la tomba di parecchie formazioni celtiche.

Enrico Borra