Munster: per ora niente fuga

Guinness PRO12 Editor

2 Dec 2010

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Gli uomini di McGahan, senza nazionali, perdono con i Dragons che conquistano il quarto successo stagionale scavalcando in classifica Glasgow e Treviso

La corazzata irlandese del Munster incappa nella più classica delle giornate no in una Newport imbiancata dalla neve e getta alle ortiche il tentativo di fuga impostato nelle ultime settimane.

A Rodney Parade gli uomini di Tony McGahan, privi di molti titolari chiamati in nazionale, non riescono ad avere la meglio di una formazione spigolosa e determinata. I Dragons conquistano così il quarto successo stagionale e scavalcano in un solo weekend Glasgow e Treviso in classifica. Il passo falso della provincia irlandese viene sfruttato alla perfezione dalle inseguitrici, in particolar modo dagli Scarlets che sudano le proverbiali sette camicie per espugnare lo Zaffanella di Viadana ma, alla fine, senza quasi rendersene conto tornano in Galles con il punto di bonus e accorciano a meno due il ritardo dalla capolista.

Vince anche l’Ulster che a Treviso passa senza bonus intrappolati dell’ennesima prova positiva del quindici di Franco Smith. Di questi tempi però, violare Monigo è un’impresa per tutti e per questo la formazione di Belfast se ne torna a Ravenhill con un bottino più che soddisfacente.

Vincono anche i Cardiff Blues che in casa fanno a fettine i Glasgow Warriors depauperati dei migliori talenti, richiamati a difendere l’onore della nazionale da Andy Robinson, e agganciano proprio l’Ulster a quota 28. Al Cardiff City Stadium non c’è proprio partita e i giovani talenti gallesi chiudono con un comodo 38 a 6 il match più a senso unico di tutto il nono turno.

Nel big match di domenica, gli Ospreys superano il lanciato Leinster di fronte ai soli 4mila spettatori di un Liberty Stadium sempre più vuoto. Dopo un match a lunghi tratti dominato, costa cara l’indisciplina del pack irlandese nei minuti finali. O’Donoghhue e Madigan si guadagnano un giallo per falli in raggruppamento e con la doppia superiorità la mischia ordinata degli Ospreys forza al fallo ripetuto i colleghi irlandesi a cinque metri dalla linea di meta, costringendo l’arbitro ad assegnare la meta tecnica. Meta che vale sorpasso, vittoria e aggancio in classifica al quinto posto.

Nel deserto innevato di Murrayfield finisce infine 24 a 19 la sfida tra Edimburgo e Connacht. I padroni di casa contano solamente 1.700 spettatori per un match vitale per le proprie speranze di playoff ma riescono comunque ad avere la meglio degli uomini di Elwood, al termine di un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni. Segnano Chris Paterson (in grande progresso nelle ultime uscite) e ancora Tim Visser mentre per Connacht non bastano le due marcature di un Brian Tuohy in giornata di grazia.

Ora occhi puntati sui grandi match della decima giornata, con le doppie sfide tra Irlanda e Galles a tenere banco: Scarlets-Leinster e Munster-Cardiff Blues si preannunciano succulente e fondamentali per la corsa ai playoff. L’Uslter, che ospiterà a Ravenhill i Dragons, e gli Ospreys, in casa contro Edimburgo, potrebbero infatti approfittare di eventuali passi falsi delle prime della classe.