Gli Aironi rompono il ghiaccio

Guinness PRO12 Editor

31 Mar 2011

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La franchigia lombardo-emiliana s’aggiudica il match contro il Connacht allo Zaffanella e ottiene la sua prima vittoria in Magners League. Il Leinster sconfigge i Newport Gwent Dragons ed è secondo

Ci sono voluti diciotto turni di Magner League e tanta pazienza ma alla fine è arrivata anche la prima storica vittoria degli Aironi nella competizione celtica. Le mete di Gareth Krause, Kaine Robertson e Danwel Demas condannano il Connacht e permettono agli uomini di Rowland Phillips di scrivere un pezzo importante della storia degli Aironi.

A Treviso, invece, non bastano quattro calci di Kris Burton e la meta di Tobie Botes per avere la meglio degli Scarlets che grazie a un buonissimo primo tempo conquistano il successo. La sconfitta condanna Treviso alla decima posizione in classifica mentre permette agli Scarlets di mantenere la sesta piazza e continuare a sperare in un posto per i play-off.

Al Cardiff City Stadium il Munster ottiene la sua prima vittoria fuori casa contro i Blues dal 2005 e continua la sua corsa in solitaria in testa alla classifica. L’unica meta dell’incontro la segna James Coughlan ma la sfida viene decisa dal piede dei due calciatori. Nonostante i quattro errori dalla piazzola Ronan O’Gara riesce a vincere lo scontro diretto con Leigh Halfpenny e i Blues si devono accontentare del punto di bonus difensivo. Ora Cardiff deve recuperare la gara contro i Dragons e in caso di vittoria rientrerebbe prepotentemente nella corsa per il secondo posto.

Al Firhill Stadium di Glasgow l’Ulster s’impone contro i Warriors grazie a una superba prestazione di Ruan Pienaar. Il mediano di mischia sudafricano, infatti, mette a segno tutti i punti della sua squadra e realizza il calcio di punizione decisivo per il sorpasso a pochi istanti dal termine di una gara molto combattuta. Il calcio di Pienaar, autore di una meta trasformata e cinque punizioni, permette all’Ulster di posizionarsi in terza posizione mentre il bonus difensivo dei Warriors li fa pericolosamente avvicinare a Treviso.

S’interrompe a Murrayfield la striscia di sette successi consecutivi per gli Ospreys che si devono inchinare di fronte a un Edinburgh più determinato e concentrato. Le mete di Jim Thompson e Tim Visser, una per tempo, condannano gli uomini di Ryan Jones e regalano agli scozzesi la prima vittoria stagionale contro una squadra gallese. Tutti i punti degli Ospreys sono stati segnati dal giovane Dan Biggar, autore di una meta trasformata e tre calci di punizione. Il Leinster sfata il taboo del Rodney Parade e si porta in seconda posizione. Gli irlandesi non vincevano in quello stadio dal 2007 ma grazie a una buona prestazione corale e al preciso piede di Jonathan Sexton hanno avuto la meglio dei gallesi.

Il XV ideale

Isa Nacewa (Leinster)
Tim Visser (Edinburgh)
Casey Laulala (Cardiff)
Lifeimi Mafi (Munster)
Danwel Demas (Aironi)
Ruan Pienaar (Ulster)
Isaac Boss (Leinster)
Pedrie Wannenburg (Ulster)
Gareth Krause (Aironi)
Scott Newlands (Edinburgh)
Johann Muller (Ulster)
Paul O’Connell (Munster)
Moray Low (Glasgow)
Andy Kelly (Edinburgh)
Heinke van der Merwe (Leinster)