Mauro Bergamasco firma per gli Aironi

Guinness PRO12 Editor

7 Dec 2011

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Mauro Bergamasco ha firmato il contratto che lo legherà agli Aironi e ha già svolto i primi allenamenti con i nuovi compagni di squadra agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips.

“Siamo felici ed orgogliosi di aver portato a Viadana un atleta ed un uomo come Mauro Bergamasco, uno dei volti-simboli del rugby italiano che porterà alla squadra ed al pacchetto di mischia la sua enorme esperienza e la sua straordinaria grinta. La stagione è ancora molto lunga e non abbiamo dubbi che il contributo che Mauro potrà garantire alla squadra sarà fondamentale per proseguire nel nostro progetto di crescita” ha detto il Presidente Silvano Melegari, che ha ringraziato anche la Federazione per il ruolo di primo piano svolto nella trattativa per riportare in Italia un altro giocatore di interesse nazionale.

Mauro Bergamasco, dal canto suo, ha voluto sottolineare innanzitutto la propria voglia di continuare a giocare ad alti livelli dopo otto anni allo Stade Francais e dopo aver disputato la sua quarta Coppa del Mondo con la maglia azzurra. “Per me il rugby è uno stile di vita, attorno al rugby è girata la mia vita in questi 32 anni, quindi le scelte che ho fatto sono tutte comunque legate a questo. La mia volontà è quella di continuare a giocare e ho trovato un gruppo aperto, che è quello degli Aironi, per poter tornare in campo. C’era spazio anche per una scelta diversa, ma un insieme di situazioni hanno fatto in modo che la mia scelta cadesse su una squadra italiana e, in questo caso, gli Aironi. La motivazione che mi ha portato agli Aironi quindi è principalmente una, quella di giocare. Ho ancora molta voglia di indossare la maglia di un club e di giocare ancora a rugby. Ho optato per una scelta italiana e sono contento oggi di essere parte degli Aironi e di condividere con loro questa esperienza in Heineken Cup e in RaboDirect PRO12”.

Un campionato nuovo per Bergamasco dopo otto anni di Top14, anche se gli avversari che si troverà di fronte settimana dopo settimana saranno quelli che ha spesso affrontato con la maglia dell’Italia, tra Sei Nazioni e Mondiali. “E’ una competizione di qualità elevata, quasi una seconda Heineken Cup, e questa è una grossa opportunità. L’importante adesso è che io riesca a integrarmi il più in fretta possibile con la squadra e riesca a portare la mia esperienza e le mie motivazioni”.

Dopo il Mondiale, Mauro Bergamasco ha continuato ad allenarsi da solo approfittando dell’accoglienza di Selvazzano e Rubano ed è sceso in campo due settimane fa a Twickenham con la maglia dei Barbarians assieme a Totò Perugini e Marco Bortolami. “Ovviamente devo riprendere il lavoro sul campo, che è quello che mi manca. L’importante è ritrovare il contatto con il terreno ed è questo il mio obiettivo”.

Il primo giorno è stato utile anche per prendere contatto con lo staff tecnico: “Ho scambiato due parole con loro prima dell’allenamento di questa mattina. La volontà ovviamente è quella di proseguire in maniera positiva e hanno trovato un buon discepolo per quanto mi riguarda perché, nonostante alcune performance non troppo positive, arrivo qui con una mentalità vincente e per proseguire nella giusta maniera”.