Munster supera Treviso nel finale

Guinness PRO12 Editor

7 Jan 2012

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Parte con il piede freddo, anzi gelato, di Kris Burton la partita. Un calcio d’avvio direttamente in touche e una punizione che la touche non la trova rendono difficili i primi minuti del match per la Benetton Treviso.

E' una squadra veneta che comunque parte senza sensi d'inferiorità e che cerca di giocare l'ovale anche se alla fine il solito Brendan Williams esagera e regala la prima occasione al Munster sui 22 biancoverdi. Sono dei minuti di rugby più che piacevole quelli che offrono Munster e Treviso in questo avvio. E dopo 10' i primi punti sono proprio di quel Burton che dopo gli errori iniziali piazza un buon calcio e porta Treviso sul 3-0.

La reazione dei rossi è immediata, il buco difensivo enorme, ma un avanti salva la Benetton. Gioca bene la mischia di Treviso, con Cittadini e Rizzo che si dimostrano di livello internazionale e mettono in difficoltà Munster proprio in una delle zone dove i padroni di casa sono più forti. Quando gli irlandesi attaccano, però, fanno male e serve una difesa veramente al limite di Treviso per fermare i padroni di casa quando spingono sull'acceleratore, con gli ospiti che fin da subito consumano molta benzina per erigere la diga. Al 19' arriva il fallo di Treviso e O'Gara impatta il risultato.

Ma Munster non rallenta e al 24' arriva il vantaggio per i padroni di casa e la prima meta del match. Un buon buco trovato da Ronan spedisce la terza linea fin oltre la linea e gli irlandesi vanno sul 10-3. Questa seconda metà del primo tempo è dominata dai padroni di casa, Treviso fatica ad avere l'ovale in mano, subisce il gioco di Munster e il match si sposta decisamente nella metà campo trevigiana.

Anche in mischia ora i biancoverdi soffrono e alla mezz'ora Munster può allungare su punizione proprio per un fallo del pack di Treviso, ma O'Gara sbaglia. Non manca i pali, invece, Kris Burton al 36' che porta Treviso sul 6-10. Soffre ancora la Benetton, ma Nitoglia ruba palla, scatta veloce, ribalta il fronte e alla fine la Benetton ottiene una nuova punizione che Burton, da posizione non facile, manda sul palo. Si va così negli spogliatoi al termine di un primo tempo sicuramente sofferto, con un buon Munster, ma che ha visto gli ospiti tenere botta e chiudere sotto il break e ancora pienamente in partita a Limerick.

La ripresa inizia con un Munster sempre indemoniato, ma Treviso difende. Fino al 50', quando Keith Earls trova il buco vincente e schiaccia tra i pali mandando i padroni di casa oltre il break. Break che dura pochi minuti perché l'orgoglio di Treviso si trasforma in meta quando Manoa Vosawai, fino a quel momento più “ignorante” che utile, schiaccia oltre la linea e si va sul 17-11. Arriva anche l'infortunio a Burton che rimescola le carte in casa Treviso. Botes va ad apertura, Nitoglia si sposta mediano e Gori entra e va all'ala.

Passano i minuti e Treviso appare visibilmente stanca, con Munster che fa la partita e la Benetton che difende con i denti un punteggio che ancora la mantiene in linea di galleggiamento. Ma la diga prima mostra le crepe quando Owens non dà una meta dopo la consultazione del Tmo, ma crolla poco dopo quando è Couglan ad andare in meta e, a una decina di minuti dal termine, chiude virtualmente la sfida. Nonostante il divario sia ora importante e Munster assapori la quarta meta e il bonus, Treviso non alza bandiera bianca e prova a spingere e a costruire qualcosa anche in attacco.

Gli ultimi minuti, però, sono un'ondata rossa che con rabbia e disperazione cerca l'ultima meta, quella del bonus fondamentale nella corsa playoff. Meta che arriva quasi allo scadere con Simon Zebo che mette il sigillo a una buonissima prova personale e a una buona prova di tutto il Munster che così chiude sul 29-11 per i padroni di casa.