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L’Ulster abbatte gli Aironi e resta in corsa per i playoff

Guinness PRO12 Editor

31 Mar 2012

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Se nei primi minuti il vantaggio territoriale è di Ulster, il primo affondo pericoloso porta la firma degli Aironi. Arriva al 10′ quando Tebaldi strappa il pallone dalle mani di Pienaar e consente a Olivier di ripartire.

 

E’ Sinoti a entrare pericolosamente nei 22 avversari e a seminare un paio di avversari prima di essere placcato e consegnare il possesso ai padroni di casa tentando un riciclo che cade però in avanti.

Sul cambio di fronte è invece Ulster a passare. Touche persa dagli Aironi nei propri 22, prima Best poi Henry provano a sfondare, quindi è Humphreys che porta il pallone in orizzontale e apre la strada per la facile marcatura di Wallace. Pienaar trasforma agevolmente il 7-0 al 14’.

Una serie di mischie ai 5 metri su cui l’arbitro scozzese Paterson ravvisa tre falli consecutivi degli Aironi costa la meta tecnica con successiva trasformazione di Pienaar al 22’

(14-0). Invece dei tre punti, gli Aironi alla prima occasione provano ad andare per il bersaglio grosso partendo dalla rimessa laterale.

Obiettivo centrato perché dalla touche Tebaldi arriva a schiacciare.

Olivier trasforma e dimezza lo svantaggio: 14-7 al 34’. Dalla parte opposta Ulster preferisce allora aumentare nuovamente il vantaggio e andare per i pali invece che per la touche come scelto in avvio.

Il piazzato di Pienaar al 37’ vale così il 17-7. Dopo aver richiamato a lungo i giocatori di Ulster per i falli reiterati in ruck, l’arbitro Paterson al 39’ mostra invece il giallo a Toniolatti.

Ulster ne approfitta immediatamente e dalla rimessa laterale ai 5 metri organizza una maul che porta in meta Best tra le proteste degli Aironi.

Il direttore di gara scozzese preferisce però dare le spalle al capitano degli Aironi Carlo Del Fava che chiede spiegazioni.

Pienaar trasforma la meta e manda le squadre al riposo sul 24-7 per Ulster.

Ad andare a schiacciare la quarta meta che vale il punto di bonus è Cave. Pienaar trasforma ancora, 31-7 al 5’.

I padroni di casa sono più concreti e al 23’ vanno ancora a segno, utilizzando la mischia per lanciare il gioco, cambiando fronte due volte per poi mandare a segnare il pilone Court.

Humphreys trasforma: 38-7. Al 34’ arriva anche la sesta meta. Questa volta nasce tutto da un’azione rotta che porta Ulster a conquistare una mischia ai 5 metri.

Dalla base della mischia ordinata parte Wannenburg e va a schiacciare. Humphreys trasforma da posizione angolata: 45-7.