Treviso cade nell’addio a Paterson

Guinness PRO12 Editor

6 May 2012

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Nulla da fare per il Benetton Treviso, che non riesce nell’impresa di vincere l’ottava partita dell’anno in RaboDirect PRO12 e permette così a Chris Paterson di festeggiare nel migliore dei modi l’addio al rugby.

Parte forte la formazione di casa che al 3' si porta in vantaggio con un calcio piazzato del capitano Laidlaw, fortemente intenzionato a salutare nel migliore dei modi il pubblico di Murrayfield nella storica stagione dell'Edinburgh, giunto sino alle semifinali di Heineken Cup.

La reazione biancoverde al 7' è affidata al piede di Kris Burton, che però fallisce il tentativo dalla distanza lasciando il punteggio invariato.

Dall'azione successiva, ottimo il movimento di Laidlaw che ritarda il passaggio di un istante consentendo l'inserimento di Denton che deve solo schiacciare per la prima marcatura pesante. La giornata negativa per i Leoni continua una decina di minuti dopo con un altro calcio realizzato da Laidlaw, che porta lo score sul 13-0.

Attorno alla mezzora, tuttavia, il Benetton, anche a causa dell'uomo in meno per un cartellino giallo comminato ad Alessandro Zanni, non si salva da una punizione, con i padroni di casa che optano ancora per utilizzare gli avanti.

Dal pacchetto la palla esce per Laidlaw, indubbiamente il migliore in campo della prima frazione di gioco, che inventa un'azione personale per segnare la seconda meta dei suoi.

Gli uomini di Smith reagiscono immediatamente, arrivando a segnare una meta alla bandierina con Tommaso Benvenuti, che Kris Burton trasforma, accorciando le distanze, prontamente allungate di nuovo da un calcio del solito Laidlaw, che porta il risultato sul 23-7 al termine della prima frazione di gioco.

La ripresa si apre ancora male per Treviso, con l'Edimburgo in attacco e con un nuovo cartellino giallo per Brendan Williams, che lancia deliberatamente palla in avanti, interrompendo lo scambio tra De Luca e Visser.

Nonostante l'inferiorità numerica, tuttavia, il Benetton si ricompatta, sfruttando il lavoro dei primi otto uomini e trovando la meta con Ludovico Nitoglia, la seconda di serata con l'uomo in meno. Kris Burton trasforma di nuovo per il 23-14.

Pochi minuti dopo avviene quello che tutti a Murrayfield stavano aspettando: la meta di Paterson, leggenda del rugby britannico all'ultima partita della carriera. L'estremo scozzese calcia per se stesso e recupera palla, andando a segnare in solitaria, meritandosi la standing ovation degli oltre 2800 spettatori. Laidlaw si conferma infallibile.

Il finale è tuttavia quanto mai avvincente. Prima è il Benetton ad approfittare di una grave indecisione della difesa di casa, andando in meta con Edoardo Gori. Poi, però, è di nuovo l'Edinburgh a segnare con il suo marcatore più prolifico, l'ala Visser, che realizza così il punto di bonus per la sua squadra.

Ma ancora non è finita. Negli ultimi minuti, dopo l'uscita dal campo tra gli applausi di Paterson, c'è tempo anche per la quinta meta, realizzata da un altro partente: Traynor.

Laidlaw completa la sua serata da uomo partita (anche se il riconoscimento ufficiale andrà proprio a Paterson) con un 8 su 8 personale, fissando il risultato finale sul 44-21.