Smith non contento con la sconfitta

Guinness PRO12 Editor

20 Sep 2012

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Treviso starà crescendo, ma coach Franco Smith insiste che è il momento di prendere l’iniziativa e trasformare le sconfitte di misura in vittorie.

Gli italiani sono arrivati a una mancata di secondi dal battere i campioni d'Europa del Leinster per la seconda volta in tre anni, e solo un calcio di Jonny Sexton ha rovinato la festa con un drop all'ultimo minuto che ha significato 19-18 per gli ospiti.

Questo lascia Treviso ferma a un solo successo nei primi tre turni della RaboDirect Pro 12, avendo perso anche con il Munster a Limerick una settimana fa.

Ora i veneti hanno spostato l'attenzione al viaggio all'Arms Park di Cardiff, dove incontreranno i Blues che hanno due successi esterni in cascina, ma che sono ancora alla ricerca della vittoria casalinga. E Smith ammette che è dal Galles che Treviso deve cambiare marcia.

“Non mi piace la parola “crescere”. I voglio migliorare. Abbiamo perso l'iniziativa del gioco nel secondo tempo con il Leinster. Un ottimo primo tempo molto positivo, con la palla in mano e buoni attacchi, ma poi ci siamo persi”.

“Abbiamo fatto troppi errori, concesso almeno tre sbagli in cinque minuti, con gli irlandesi che hanno sfruttato ogni occasione e questa è una lezione che dobbiamo imparare. Dobbiamo insistere in attacco ed essere più concreti, sfruttare al meglio le nostre chance quando siamo vicino alla linea di meta – continua Smith – Ora c'è un altro match e dobbiamo cambiare marcia.

In tre partite abbiamo capito quanto valiamo e che ambizioni possiamo avere. Loro sono un club forte e di tradizione, sono tornati nell'Arms Park e questo li rende ancora più fieri.

Hanno perso la prima partita in casa e vorranno fare bella figura davanti ai loro tifosi. Ma noi sappiamo di essere più forti che in passato e vogliamo portare questa convinzione a Cardiff”.