Benetton Treviso – Emanuele Pavoni

Guinness PRO12 Editor

19 Oct 2012

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Sono un ragazzo di 21 anni e vivo nella provincia di Como. Ho giocato a rugby per 5 anni e ora alleno in società i ragazzini delle scuole medie. Ho anche fatto la tesina della maturità riguardante esclusivamente.

Treviso è senza dubbio la miglior franchigia italiana e la sua crescita costante, nonchè i migliori giocatori a disposizione interessati a farne parte ne sono una dimostrazione. La sua avventura in RaboDirect PRO12 è iniziata due anni fa quando la competizione si chiamava ancora Celtic League e la sua entrata in questo torneo è stato ostacolata da molti fattori contrastanti con la Federazione Italiana Rugby. Dopo ben due anni ha dimostrato a chi non voleva che vi partecipasse che al momento è l’unico team italiano in grado di dar soddisfazioni ai propri tifosi e di regalargli enormi emozioni anche in partite considerate impossibili fino agli anni scorso come contro Ospreys, Leinster, Munster, ecc. (vedi quest' anno e lo scorso). I miglioramenti netti si mostrano anche in Heineken Cup, dove finalmente ha ottenuto il rispetto delle squadre avversarie e dopo anni fa ha battuto squadra come il Perpignan.

Un altro dato importante che mostra il miglioramento costante di questo team è la presenza di giocatori italiani che sono in grado di supportare la nazionale, siccome fino a un paio di anni fa i migliori italiani che si vedevano in nazionale militavano in campionati esteri, come la premiership e il top 14 e l' unica possibilità di vederli erano le partite internazionali trasmesse pochissimo sui nostri schermi. Ora Treviso ha una rosa di completo supporto per la nazionale, che era uno degli obiettivi prefissati per la nascita delle franchigie e l' evoluzione della stessa e, a fronte dei risultati della nazionale non sempre accettabili, è uno dei pochi elementi del nostro rugby che viene apprezzato e rispettato in tutto il Mondo. 

Quest' anno molti critici e appassionati dello sport considerano Treviso pronto per agguantare i Play-Off della RaboDirect PRO12. Io credo che il calendario non facile e la mancanza di un' ottima apertura (problema che ostacola da anni la crescita dell' intero movimento italiano) siano ostacoli da superare e che per quel che ha mostrato Treviso ha mostrato di poter giocare a testa alta sia le partite in casa che quelle in trasferta e anche con gli avversari più ostici del girone, come Munster e Leinster, dove anche se non si è vinto, si sono visti buone qualità individuali e di squadra che hanno permesso di mettere in difficoltà due tra le squadre più pericolose di tutta Europa. Un altro fattore che metterà in difficoltà Treviso è il RBS 6 Nazioni: con molti giocatori titolari che saranno impegnati con la nazionale la squadra dovrà essere presa in mano dai rimanenti, che seppur con meno esperienza e attitudine al gioco, dovranno mostare di avere la stessa personalità e lo stesso carisma che hanno i vari Pavanello, Zanni, Barbieri, Ghiraldini e Benvenuti, per essere gli uomini guida del team e portarlo a ottenere risultati positivi anche in quel periodo dell anno.

In questo caso sono felice della prestazione vista da Vosawai ad esempio, una terza linea appena tornato da un lungo infortunio, contro gli Ospreys in Heineken Cup e che in questa stessa partita ha già dimostrato di avere enormi qualità e forza fisica. Se il team continuerà ad essere ben supportato e riuscirà a lottare duramente contro le altre squadre più temute penso che, una squadra fino a due anni fa quasi sconosciuta nel Mondo rugbystico scozzese, gallese e irlandese, potrebbe entrare nei Play-Off. E se non ci riuscità quest' anno fate attenzione perchè il prossimo sarà ancora più motivata.

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Sono un ragazzo di 21 anni e vivo nella provincia di Como. Ho giocato a rugby per 5 anni e ora alleno in società i ragazzini delle scuole medie. Ho anche fatto la tesina della maturità riguardante esclusivamente. Di momenti fantastici e preferiti in questo sport ne ho avuti tre: la primissima partita ufficiale giocata quand' ero nel Varese under 17 contro Calvisano under 17 (squadra nota in Italia per i risultati nazionali e internazionali ottenuti); la partita contro Viadana under 17 (anch' essa squadra ben nota) in cui tirai e presi allo stesso tempo una testata di cui porto ancora oggi il segno; e infine la miglior partita che feci dopo mesi di stop e di cui ricordo ancora che non sbaglia nemmeno un placcaggio (era contro gli Amatori Milano under 20). Non ho mai scritto per nessun blog ma la vostra idea mi ha entusiasmato fin da subito e quindi ci ho voluto partecipare.