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Seymour affonta Treviso

Guinness PRO12 Editor

27 Oct 2012

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Si parte sotto la pioggia e dopo 3′ c’è il primo fallo – di Di Santo in mischia – e Ruaridh Jackson va per i pali. Basso e nulla di fatto.

Il pallone umido si dimostra difficile da gestire in ricezione e in questa prima fase è Glasgow ad avvantaggiarsene che nei primi minuti gestisce il match nella metà campo veneta.

Treviso, invece, domina in mischia e sfrutta il pack per risalire il campo a colpi di punizioni. Si arriva al 13' per vedere i primi punti e sono dei Warriors che piazzano tra i pali una punizione facile.

Ancora un fallo dei veneti al quarto d'ora e altri tre punti per Jackson. Poco dopo ha Burton la palla per muovere il tabellino, ma il calcio è sbagliato.

Il primo quarto si chiude con gli scozzesi in vantaggio e Treviso che fatica a uscire dalla propria metà campo, nonostante provi a giocare di più rispetto agli avversari.

Continua a sbagliare Burton (e anche Botes) al piede e la Benetton spreca le occasioni per portarsi in avanti e ci si deve affidare alle fiammate dei trequarti per muoversi in verticale sul terreno di gioco.

E così dopo un fallo – da giallo – dei Warriors c'è la touche che dà la palla a Vosawai che sfonda il muro scozzese e schiaccia per la prima meta del match.

Burton questa volta non sbaglia e la Benetton è avanti. Al 28' altro fallo della mischia scozzese, nessun richiamo arbitrale però, e ci prova di nuovo Burton e pur colpendo il palo l'apertura piazza tre punti che allungano il vantaggio dei padroni di casa.

Passa un minuto, Favaro ara l'avversario, lo obbliga al tenuto, ma un altro pessimo calcio di Burton tiene il punteggio fisso sul 10-6.

Un altro errore di Burton al piede concede un contropiede agli scozzesi che dopo lunghi minuti si riaffacciano nella metà campo veneta.

A una manciata di minuti dal fischio del primo tempo grande azione di Alberto Sgarbi che rompe diversi placcaggi, entra nei 22, poi la palla giunge a Loamanu, offload e un avanti finale nega la giusta meta a Treviso.

Che chiude comunque in attacco, domina in mischia, ha un Favaro implacabile nei placcaggi e Glasgow va in rimessa per mandare tutti negli spogliatoi.
Difficile l'avvio di ripresa per Treviso.

Due errori al piede di Burton – che Smith toglie subito – offrono l'occasione a Glasgow di entrare nei 22 veneti.

Così un fallo di Treviso manda Jackson sulla piazzola, che non sbaglia. Treviso riprende a giocare intorno al 50', non cerca i pali alla prima occasione, ma punta al bersaglio grosso, ma perde la touche offensiva.

Finalmente però Glasgow non riesce ad abbattere la maul biancoverde e Treviso torna in fretta nei 22 metri avversari. Continua a insistere la squadra di Smith, ma problemi di handling fanno perdere occasioni buonissime.

Un errore in ricezione di McLean e un fallo di Zanni al 56' permettono al neoentrato Wight di andare per i pali e per il sorpasso.

Si entra nell'ultimo quarto con Glasgow che impone un gioco al piede vincente, mentre Treviso soffre le palle alte e i calci tattici, perdendo metri.

Ma Treviso ha una maul devastante e al 62' arriva il cartellino giallo per Swinson. Molto fallosi gli scozzesi e Treviso può tornare a mirare i pali. Sulla piazzola va Botes e non sbaglia e la Benetton torna avanti.

Ma un brutto passaggio a Brendan Williams regala l'ovale a Glasgow manda Seymour a schiaccare in meta e gli scozzesi scappano avanti. Sentono il colpo i veneti, mentre i Warriors spingono per chiudere il match e arriva, infatti, la seconda meta di Seymour che spegne le illusioni di Treviso.

Si entra così negli ultimi 10 minuti con una squadra scozzese galvanizzata e il XV di Smith che soffre tantissimo e non appare in grado di riaprire i giochi, anzi. Ma a cinque minuti dalla fine Ofa Fainga'anuku compie un placcaggio pericoloso senza neppure lasciare 10 metri a Treviso e va fuori dalla partita.

Torna in attacco Treviso che torna in attacco alla ricerca almeno del punto di bonus difensivo. Ma il tempo, ormai, è poco, Treviso perde l'ennesimo pallone e Glasgow può portare a casa quattro punti decisivi nella corsa playoff.