Ghiraldini: "Tonga, ti batto nella mia Brescia"

Guinness PRO12 Editor

7 Nov 2012

Tags

Giornata densa di impegni sul campo e in sala pesi per l’Italrugby che, a Calvisano, ha proseguito gli allenamenti in vista del Cariparma Test Match di sabato al "Rigamonti" di Brescia (ore 15.00, diretta La7) che segnerà l’esordio internazionale di Parisse e compagni nella stagione internazionale 2012/2013.

Gli azzurri hanno iniziato la mattinata dividendosi tra campo e palestra, alternando i reparti sull’erba del “San Michele”, proseguendo poi con la sessione collettiva dedicata ai lanci di gioco prima del pranzo e del rientro nell’hotel di Brescia.

Rientrati nel gruppo Castrogiovanni, Furno, Masi e Vosawai hanno invece svolto lavoro differenziato i trequarti Gonzalo Canale e Mirco Bergamasco e il pilone Michele Rizzo.

Per Leonardo Ghiraldini, tallonatore e vicecapitano dell’Italrugby, gli allenamenti al “San Michele” sono coincisi con un ritorno al passato: il numero due padovano della Benetton, infatti, a Calvisano – come i vari Cittadini, McLean, Castrogiovanni e Zanni – è approdato giovanissimo, proveniente dal Petrarca, raggiungendo la Nazionale con la maglia giallonera del 2006.

“Da qui è iniziata la mia carriera internazionale – ha detto Ghiraldini nell’incontro stampa pomeridiano – e sono felice di essere tornato qui per preparare una partita importante come quella con Tonga.

Sono arrivato a Calvisano giovanissimo, nel 2008 abbiamo vinto lo scudetto quando ero capitano della squadra, questo Club ha rappresentato molto per me e per tanti altri giocatori di questa Nazionale”.

“La partita con Tonga sarà tutto meno che semplice, dovremo instradarla da subito sui binari giusti, essere noi a fare la gara, limitare i tongani nelle fonti di gioco ed impedire loro di esprimere il loro rugby, che può essere molto pericoloso” ha aggiunto il vice-capitano della Nazionale.