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Zebre, brutta sconfitta con i Blues

Guinness PRO12 Editor

25 Nov 2012

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In un match caratterizzato dal basso ritmo e dai tanti errori nella nona giornata della RaboDirect Pro 12.

Un match non bello quello visto oggi a Parma. Zebre e Cardiff si mettono in mostra più per gli errori che per le giocate, creando così pochissime occasioni e trascinando il match in un Blues lento dove la differenza la fanno i falli italiani nella seconda parte del match che Sweeney converte nei punti che danno la vittoria ai gallesi.

Un avvio ricco di errori da una parte e dall'altra, con Zebre e Cardiff che perdono moltissimi palloni, rendendo i primi 10 minuti spezzettati e senza che le due squadre riescano a costruire un'azione realmente pericolose.

La prima fiammata è delle Zebre intorno al quarto d'ora. E' Sinoti a involarsi, poi l'ovale si sposta e Copeland placca un italiano senza palla. Cartellino giallo e occasione per le Zebre che, però, alla prima azione perdono ancora una volta l'ovale.

Ma un nuovo errore, questa volta di Cardiff, dà l'ovale ad Halangahu che calcia nelle retrovie scoperte. Corsa velocissima di Sarto, ovale che va a Samuele Pace che può schiacciare in meta.

La meta sveglia i Blues, che però commettono troppi errori di handling e pur guadagnando campo e possesso non concretizzano le molte occasioni, con le Zebre che fanno il compitino in difesa per tenerli lontani.

Ma pur giocando male sono i gallesi a fare la partita in questa fase del match, con le Zebre che subiscono gli attacchi Blues chiudendosi nella loro metà campo.

E alla fine la meta gallese arriva. Un errore di Halangahu palla in mano offre l'ovale ai Blues che così realizzano con Trevett, ma Sweeney manca la trasformazione e le Zebre restano avanti 7-5.

Continuano, però, gli errori da una parte e dall'altra e non si contano gli ovali persi nella prima mezz'ora di gioco.

La fiera degli errori non si ferma, i minuti passano con il match che non riesce a decollare e al 40' Garcia ha la punizione per allungare, ma il suo calcio è a lato. Così le Zebre chiudono in vantaggio un brutto primo tempo, dove a giocare è Cardiff, ma senza mai pungere.

Più intraprendenti le Zebre nell'avvio di ripresa, con il baricentro del match che si sposta più verso la metà campo gallese e la franchigia federale che appare aver capito le difficoltà dei Blues e prova a fare lei la differenza.

Ma continuano gli errori del primo tempo e chi attacca finisce per sprecare ogni occasione cedendo l'ovale agli avversari. Al 56' un fallo in mischia di Redolfini dà ai Blues l'opportunità di andare per i pali e Ceri Sweeney non sbaglia portando Cardiff in vantaggio.

Si entra così nell'ultimo quarto con le Zebre che devono riprendere il cammino, ma un'ingenuità di Chillon rimanda nuovamente sulla piazzola Sweeney che, però, sbaglia.

Dopo un'ora di gioco il ritmo non cambia, le due squadre continuano a commettere troppi errori e l'equilibrio si basa più sull'incapacità di Zebre e Blues di fare la differenza che sulla qualità delle due squadre.

Ancora una volta è un fallo a muovere il tabellino e questa volta Ceri Sweeney non sbaglia e a poco più di dieci minuti dal termine Cardiff va a +4. Che diventano sette poco dopo, ancora con l'apertura dei Blues a punire la franchigia federale.

Zebre che negli ultimi minuti cercano di costruire qualcosa per recuperare il gap, ma ancora una volta si va a sbattere sulla difesa gallese senza che si concretizzino i tanti ovali toccati dai ragazzi di Gajan.