Leinster punisce le Zebre

Guinness PRO12 Editor

1 Dec 2012

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Iniziano bene le Zebre che nei primi minuti provano a imporre il proprio gioco, ma Leinster chiude gli spazi e la franchigia federale non ottimizza il possesso di palla.

Dopo cinque minuti, quindi, viene fuori il XV irlandese che grazie ai falli italiani guadagna metri e consistenza e si impone nella metà campo italiana.

Molte le azioni, diverse le giocate, mischia che fa soffrire gli italiani, ma per lunghissimi minuti il dominio irlandese è sterile, nonostante Sexton rinunci più volte a piazzare pur di arrivare al bersaglio grosso.

Scelta diversa al 24 minuto, quando dopo l'ennesima infrazione italiana l'apertura piazza i primi tre punti che sbloccano i padroni di casa che poco dopo va in meta con Conway in una difesa del XV di Parma che dopo aver difeso 25 minuti ora concede troppi spazi.

Un calcetto libera McFadden che evita un placcaggio e dai propri 22 metri vola fino ai 22 avversari e sul prosieguo dell'azione è l'altra ala a schiaccare comodamente in meta. Nell'arco di 60 secondi ci si ritrova sul 10-0 per i padroni di casa.

I falli in ruck continuano dalla parte delle Zebre e alla mezz'ora Geldenhuys viene punito con il cartellino giallo.

Subito gli irlandesi ne approfittano per mettere sotto la mischia bianconera e Leinster è di nuovo a un passo dalla meta ed è Sexton che fa una veronica e schiaccia in meta.

A 36' una fiammata delle Zebre con Sarto che si invola e riporta la sua squadra vicino ai 22 avversari, seppur con la palla agli irlandesi.

Si chiude così il primo tempo con il Leinster meritatamente in vantaggio e Zebre che difendono molto, ma pagano i troppi falli commessi.

La ripresa inizia con le Zebre che provano a ritrovare le fila del discorso e dopo vari tentativi è Tito Tebaldi a schiacciare in meta e riapre i giochi e, soprattutto, toglie lo zero dalla casella italiana. Un nuovo fallo del XV di Gajan manda McFadden sulla piazzola e l'ala non sbaglia, portando sul 20-7 il punteggio.

L'abbrivio delle Zebre però appare già finito ed è di nuovo il Leinster a fare il match spingendo il baricentro del gioco nella metà campo italiana.

Non è però un XV convincente quello irlandese, molto confusionario, quasi distratto e le Zebre riescono a difendere con ordine e a respingere gli attacchi avversari.

Ma alla fine la diga cede, McFadden rompe due placcaggi e si infila in area di meta e va a schiacciare senza problemi tra i pali.

Si entra così nell'ultimo quarto con i padroni di casa a una meta dal bonus e italiani che provano però a riaprire un match che appare segnato. Ma i minuti passano e nessuna delle due squadre riesce a concretizzare il proprio desiderio, anche se è sempre Leinster a spingere in attacco.

E a furia d'attaccare a dieci minuti dal termine è Cian Healy a dare il bonus ai padroni di casa e staccare nettamente le Zebre. E nonostante il bonus ottenuto il Leinster non alza il piede dall'acceleratore, mentre la franchigia italiana inizia a cedere anche in difesa.

Così, nonostante l'orgoglio bianconero, a poco dal termine arriva la quinta meta irlandese, ancora con McFadden, vero mattatore del match, che fissa il punteggio sul 37-7.