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Treviso vince il secondo derby

Guinness PRO12 Editor

29 Dec 2012

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I veneti vincono senza grossi problemi la seconda sfida contro le Zebre nella RaboDirect Pro 12.

Parte veloce la Benetton Treviso, subito in attacco, sfrutta immediatamente un fallo delle Zebre per guadagnare metri e dopo 2 minuti Burton centra i pali con un ottimo drop.

Un errore al piede di Orquera, un fallo in mischia e Treviso è subito di nuovo in avanti, ma Barbieri non controlla l'ovale di Bernabò e occasione persa per i padroni di casa.

Continua l'assedio veneto e nuovo fallo delle Zebre che riporta la Benetton nei 22 avversari. Altro drop di Burton e all'8' Treviso va sul 6-0. Cercano le Zebre di uscire dalla loro metà campo, ma faticano a guadagnare metri, mentre è sempre la Benetton a fare il match al 10'.

Finalmente gli ospiti costruiscono un paio di belle azioni e si portano in fase d'attacco, ottenendo una punizione al 14' che permette a Orquera di accorciare il distacco.

Un placcaggio alto di Sarto dà a Treviso una buona touche nei 22 ospiti, ancora un fallo delle Zebre, Benetton che spinge sui 5 metri, ma palla rubata dalle Zebre e ospiti che si salvano ancora una volta.

Secondo quarto di gioco che inizia, per l'ennesima volta!, con un placcaggio al collo di Mauro Bergamasco che, così, esce per dieci minuti e ancora una volta lascia in inferiorità la sua squadra.

Dopo un drop mancato di Burton, nuovo fallo delle Zebre e questa volta l'apertura biancoverde può piazzare comodamente per il 9-3.

Un fallo, questa volta di Bees Roux, rimanda Orquera sulla piazzola dalla distanza, ma il calcio è a lato e si resta sul +6 per i padroni di casa.

E Treviso allunga subito dopo con una grandissima azione innescata dal solito Gori che trova un ottimo buco, Roux fa tantissimi metri e sul prosieguo l'ovale torna a Gori che buca la difesa a schiaccia tra i pali per il 16-3.

A ristabilire la parità in campo ci pensa Ghiraldini, che placca con la spalla in ritardo l'avversario e viene mandato fuori per 10 minuti.

Prova, ora, la franchigia federale a portare a casa punti, ma non riesce a concretizzare e Treviso che risale agilmente il campo.

Benetton che fa passare i minuti in inferiorità, ma al 38' le Zebre accelerano, Treviso commette fallo e Garcia prova a trovare i pali dalla distanza. E il capitano bianconero non sbaglia.

Ultimo assalto di Treviso, nuovo – ennesimo – fallo delle Zebre in difesa e Treviso che chiude così i primi 40 minuti sul 19-6. Primo tempo più bello rispetto a sette giorni fa, ma Treviso che domina ancora e conduce più che meritatamente.

La ripresa inizia con le Zebre in attacco, ma a far male dopo quattro minuti sono i veneti. Da un'azione nata probabilmente da un placcaggio alto di Loamanu, infatti, Treviso ruba un ottimo ovale e alla fine Ghiraldini raccoglie l'ovale e da solo schiaccia tra i pali per il 26-6.

Insiste Treviso che ora punta al bonus, ma non ha la cattiveria necessaria per concretizzare, mentre i due tecnici effettuano diversi cambi.

Al 56' un fallo veneto manda le Zebre nei 22 avversari e una minimaul porta Mauro Bergamasco vicino alla linea di meta, ma il TMO non può assegnare alcuna meta perché l'ovale viene tenuto alto.

Ancora un'azione delle Zebre, ancora una volta che gli ospiti superano la linea di meta e questa volta Buso schiaccia per il 26-11, con Chillon che centra il palo.

Meta che sembra risvegliare i padroni di casa che iniziano l'ultimo quarto tornando a spingere sull'acceleratore, entrano in area di meta con la maul dominante, ma le Zebre tengono il portatore di palla alto, salvandosi. E' una battaglia di mischia, ora, sui 5 metri ospiti, ma McLean perde l'ovale a un passo dalla meta.

Si entra così negli ultimi dieci minuti con le due squadre che sembrano ormai rassegnati a portare a casa il punteggio sin qui ottenuto, anche se i padroni di casa insistono in attacco.

Ma Treviso appare troppo isterico nella ricerca della meta e alla fine non concretizza una superiorità netta, permettendo alle Zebre di difendersi e far passare il tempo.

Così sono gli ospiti ad avere una nuova occasione con Ryan che trova lo spazio, ma alla fine sbagliano l'ultimo passaggio e questa volta è Treviso a salvarsi.

Spingono ora le Zebre e Venditti marca la seconda meta per la franchigia federale che così chiude sul 26-18.