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Treviso spreca troppo

Guinness PRO12 Rugby Editor

4 Nov 2016

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©INPHO/Matteo Ciambelli

Si parte con Cardiff che prova subito a spingere, Treviso che risponde grazie a un fallo al limite del giallo di Jarrad Hoeata, ma sono i Blues a fare il match nella prima fase del match e così al 6′ al primo errore difensivo dei padroni di casa (in inferiorità per un infortunio a Gerosa) ne approfitta Rhum Williams che va in fondo fino in meta. Reagiscono i biancoverdi, che si portano subito in attacco, vanno vicino alla marcatura al largo con Jayden Hayward e che poi vanno oltre il muro dei Blues con Dean Budd e pareggio. E poco dopo è Ian McKinley a creare due volte nella stessa azione il break vincente e, alla fine, è Alberto Sgarbi a passare in mezzo e vantaggio di Treviso. Un fallo della mischia biancoverde alla fine del primo quarto manda Steve Shingler sulla piazzola e non sbaglia.

Ancora un fallo della Benetton al 27′ rimanda Shingler al calcio e Cardiff che si porta a -1. Difende male la squadra di Crowley, mentre quando recuperano palla Hayward e compagni non sempre riescono a liberarsi bene dell’ovale e, così, continuano a premere i Blues. Va vincono alla meta Treviso alla mezz’ora, con Barbini che ruba una bella palla, ma la difesa di Cardiff ruba palla (con un uomo a terra) e si salva. Ma subito dopo la meta arriva ed è un’altra bell’azione che parte da McKinley, poi arriva al largo verso Michael Tagicakibau che va oltre la linea per la terza marcatura biancoverde in poco più di mezz’ora. Ma un’altra imperfezione difensiva dà un’altra chance dalla piazzola a Shingler e +5 per Treviso. Chiude avanti la Benetton, ma alla fine non riesce ad andare oltre – con polemiche da parte di Sgarbi al fischio di Davies – e si va negli spogliatoi sul 21-16 per i padroni di casa.

La ripresa inizia ancora con la Benetton che attacca, costruisce una bell’azione con un ottimo buco di Barbini, poi offload di Tebaldi e palla che supera la linea di meta, ma non viene schiacciata e tutto da rifare. E dopo aver spinto con il pack, palla su palla, arriva il calcetto di McKinley all’ala dove appare Brahm Steyn e meta del bonus per la Benetton. Treviso allunga, così, a +12, ma non passa molto prima che Cardiff reagisca. Un buon buco al largo riporta i Blues nei 22 avversari, poi la palla si muove anche grazie a Sam Warburton e l’ovale arriva a Cook che riapre il match. Insistono gli ospiti, che guadagnano troppo facilmente metri, poi fallo di Allan e al 57′ Cardiff torna a -4. Sulla rimessa in gioco decisione poco comprensibile di Ian Davies (su errore di Allan, però) che regala una mischia a metà campo ai gallesi.

Fallo in mischia di Treviso e Shingler va ancora sulla piazzola, ma questa volta sbaglia l’apertura dei Blues. Ma i Cardiff hanno decisamente cambiato ritmo dopo la meta di Steyn, Treviso fatica a difendere, con i Blues troppo spesso in superiorità e al 64′ è Willis Halaholo a marcare la terza meta ospite, che vale il vantaggio per Cardiff. Reagisce Treviso, va subito vicino alla meta, ma questa volta la difesa dei Blues è perfetta, Gega viene tenuto alto e nulla di fatto per i padroni di casa. Treviso in forte sofferenza, che sembra faticare a trovare il piglio dei primi 50 minuti e Blues che controllano il vantaggio minimo acquisito. Così serve prima un duro placcaggio e, poi, una giocata fantasiosa di Gori per riportare il baricentro nei 22 ospiti, ma non basta e si torna indietro di 50 metri. E passano i minuti e Treviso vede avvicinarsi una sconfitta nonostante 4 mete a 3 segnate, figlia dei troppi falli commessi – contro gli zero piazzabili di Cardiff – e i due errori al piede nella ripresa del gioco. E due tenuti di troppo riportano i Blues in zona Shingler e l’apertura dei gallesi va sulla piazzola e non sbaglia.