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Ospreys: il profilo del giocatore chiave

Enrico Borra

Enrico Borra

24 Mar 2017

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Sam Davies

Nonostante i suoi 23 anni il playmaker degli Ospreys Sam Davies è già uno dei migliori marcatori gallesi di Guinness PRO12 di tutti i tempi (535 punti in 92 presenze fino ad oggi).

Lo scorso 2 dicembre 2016 infatti, il talento di Swansea è divenuto il quarto marcatore di sempre della storia della Regione, dietro a veri e propri mostri sacri del rugby gallese come Dan Biggar, James Hook e Gavin Henson.

Figlio dell’ex internazionale Nigel Davies, 29 caps con i Dragoni tra il 1998 e il 1997 e anche un ruolo di traghettatore della Nazionale nel 2007, da allenatore, uomo capace di ispirare la crescita verticale degli Scarlets tra i professionisti europei nelle quattro stagioni in carica come capo allenatore a Llanelli, Sam è oggi uno degli astri nascenti del rugby del Vecchio Continente.

Nato a Swansea e cresciuto rugbisticamente nella squadra della città, il giovane playmaker degli Ospreys ha esordito tra i professionisti del Guinness PRO12 nel gennaio del 2012, anno nel quale ha anche debuttato nella Nazionale Under 20 gallese capace di centrare il terzo posto all’IRB Junior World Championship in Sudafrica.

E’ però nell’anno seguente che il talento di Davies esplode in tutta la sua grandezza. Ancora 19enne trascina infatti il Galles Under 20 a sfiorare il Grande Slam nel Sei Nazioni di categoria (sconfitta in casa 15-28 nell’ultima giornata contro l’Inghilterra che consegna alla Rosa il titolo) e si ripete in giugno, quando guida la sua nazionale ad uno storico secondo posto al Mondiale Juniores francese (nuova sconfitta 15-23 contro gli inglesi in finale).

Archivia così la sua esperienza con la nazionale Juniores gallese con il ragguardevole bottino di 177 punti segnati in 18 incontri ufficiali (61 nelle sole cinque partite in Francia).

Con gli Ospreys trova il campo con regolarità dall’inizio della stagione e chiude l’anno solare conquistando il prestigioso IRB Junior Player of the Year Award, secondo gallese nella storia del premio dopo Gavin Hanson che lo vinse nel 2001 quando era riservato agli atleti Under 19.

Da allora la sua ascesa non ha conosciuto ostacoli: subito dopo il debutto dello scorso Novembre con la nazionale maggiore contro l’Australia, Davies ha infatti segnato il drop decisivo nella drammatica vittoria all’ultimo secondo sul Giappone (al momento gli unici 3 punti realizzati con i Dragoni) ed è finito tra i convocati dell’ultima edizione del Sei Nazioni, nella quale ha esordito dalla panchina contro l’Italia a Roma.