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Benetton da sogno, Zebre ancora KO

Enrico Borra

Enrico Borra

25 Mar 2017

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Il Benetton Treviso celebra il ritorno dei nazionali dalle fatiche del Sei Nazioni cogliendo una delle vittorie più importanti della sua storia in Guinness PRO12. A Monigo, di fronte ai soliti fedelissimi tifosi bianco-verdi, i Leoni superano infatti la superpotenza Ospreys, terza forza del campionato e determinata a conquistare i cinque punti in palio, e centrano la vittoria numero tre in stagione, avvicinandosi in classifica ai Dragons (ora a soli cinque punti).

Uno straordinario Minto in formato Nazionale e l’apporto decisivo dei compagni di reparto Barbieri-Lazzaroni, uniti al fondamentale contributo offerto dagli uomini della panchina, annichiliscono il gioco gallese e regalano all’Italia una delle più belle serate celtiche di sempre. La meta decisiva la segna un concretissimo capitan Sgarbi e i piedi di Tebaldi e McKinley aggiungono gli otto punti che negano ai quotati avversari anche la consolazione del bonus. Splendido.

Niente da fare invece a Parma per le Zebre di fronte allo strapotere fisico e tecnico del Munster. Senza storia il match del Lanfranchi, con la Red Army che ci mette mezz’ora scarsa per fare sua la partita: Niall Scannell apre le marcature, Tommy O’Donnell replica e Ronan O’Mahony fa il tris. Al sesto della ripresa, l’altro Scannell, Rory, sigla la quarta meta e regala agli irlandesi il punto di bonus (sarà 14 a 50 il finale) che permette ai rosso-blu di mantenersi nella scia dei cugini del Leinster e, addirittura, di rosicchiare loro un punto.

La capolista infatti rischia grosso in casa contro i Cardiff Blues e solo una meta al 67’ di Ross Molony evita un capitombolo che sarebbe potuto costare caro ai dubliners. Apre Dan Levy al 5’ ma lo scatenato mediano di mischia Tomos Williams segna due volte e, quando all’ora di gioco Sion Bennett finalizza uno splendido contrattacco propiziato dal break inziale del solito Lee-lo, i gallesi iniziano a crederci seriamente. Tutto vano però, perché la potente maul irlandese risolve i problemi e regala alla RDS Arena vittoria e quattro punti.

L’inattesa caduta degli Ospreys riaccende però la corsa playoff. Il prezioso successo dell’Ulster a Newport (a segno Gilroy, Payne e Andrew, rosso irlandese a Rod Ah-You) spinge infatti i bianchi di Belfast a sole tre lunghezze dai gallesi, rivitalizzando anche gli Scarlets, vittoriosi con bonus in casa su Edimburgo (super-Patchell, doppietta e 16 punti totali, poi Wyn Jones e James Davies), ora a sei punti dal terzo posto. Nonostante il successo interno sui campioni in carica del Connacht, poche speranze invece per i Glasgow Warriors, ancora a dieci lunghezze dall’ultimo biglietto per le semifinali.

Guinness PRO12 Final 2017, 27th May, Aviva Stadium, Dublin.
Ticket Information: Fans can still avail of an exclusive number of €35 tickets. Book via www.ticketmaster.ie. Further information: www.pro12rugby.com/final